| |

|
|
|
25 ottobre 2009
A settentrione
E' impossibile che chi tiene le redini dello Stato possa correre per le piazze ebbro o nudo, in compagnia di meretrici, fare l'istrione in scena, violare apertamente o disprezzare le leggi che lui stesso ha promulgato, e nello stesso tempo conservare il rispetto a lui dovuto.
B. Spinoza, Trattato Politico, IV.
Incantevole rigore mitteleuropeo, dimentico dell'italica creatività.
Spinoza
| inviato da momentum il 25/10/2009 alle 16:51 | |
|
|
|
28 agosto 2009
Perché ai posteri resti la memoria
Oggi mi son ricordato di un aneddoto che a quanto sembra è stata la hit di stagione tra i professori della Statale e che merita sicuramente l'istoriazione telematica. Una studentessa, presentatasi a discutere la sua tesi (triennale, naturalmente), ha presentato con orgoglio, sul frontespizio della stessa, il seguente titolo: L'essere x la morte in Heidegger. Essere X la morte. Chapeau.
| inviato da momentum il 28/8/2009 alle 11:55 | |
|
|
|
7 luglio 2009
Il senso del tempo
Il papa ha scomunicato Nietzsche. Alla notizia, Nietzsche si è rivoltato nella tomba. Per fare la ola. Da Spinoza.it
| inviato da momentum il 7/7/2009 alle 17:49 | |
|
|
|
28 maggio 2009
Lo studio di un nuovo autore
Approcciare un nuovo filosofo è sempre impegnativo e un po' frustrante. Bisogna imparare da capo un linguaggio ed essere abituati a quello di altri autori aiuta solo fino a un certo punto. Ricordo il mio studio de L'analogia della parola, sei anni fa, che è stato luogo e medio del mio tropos teoretico. Alla prima lettura ne avrò vagamente capita forse una metà e ad ogni rilettura dovevo faticosamente conquistare degli altri pezzi, anche con una certa indisposizione rispetto a che mai volesse dire che l'uno si dà nel due in forma di tre. Ma in realtà non si ricomincia da capo. In ogni nuovo autore si tendono infatti a vedere - per quanto si cerchi di esercitare uno sguardo "puro", di farsi malleabili e lavorabili ad opera del testo - gli schemi del già appreso. In particolare si ritorna eternamente al proprio insegnante "soggettivo" (la filosofia del "maestro") e a quello "oggettivo" (il primo autore pensato e approfondito). Insomma, la comprensione delle origini prende, per così dire, la "via più lunga" e compie, in stadio avanzato, quando la consapevolezza di sé è oramai acquisita (pur con i propri limiti), un ritorno alle stesse, di cui solo "alla fine" si mostra la "verità". Per il lato oggettivo è stato detto di recente che si comprende molto del pensiero debole di Vattimo se si tiene presente il suo essere "partito" da Schleiermacher. Per quello "soggettivo", invece, Papi ha affermato di recente qualcosa del genere di sé e del proprio "riavvicinamento", negli ultimi anni, a Banfi.
| inviato da momentum il 28/5/2009 alle 13:23 | |
|
|
|
15 ottobre 2008
Not as we
Il nuovo video di Alanis è stupendo.
http://new.music.yahoo.com/videos/--201553236
| inviato da momentum il 15/10/2008 alle 20:20 | |
|
|
|
4 ottobre 2008
Dopo Nietzsche
Possibili sviluppi di ricerca:
- Sulla storia: Hegel - Marx - Nietzsche - Husserl - Heidegger (antecedenti: Vico? Herder?) - Sul soggetto trascendentale: Kant - Nietzsche - Freud - Cassirer - Husserl (antecedenti: Aristotele?)
Nota: grande assente è Spinoza.
Ps. Nietzsche che parla di polluzione notturna uno non se l'aspetta %ridino.
| inviato da momentum il 4/10/2008 alle 11:9 | |
|
|
|
2 ottobre 2008
Tempi digestivi
Il peggio è che tutto incide troppo a fondo nel cuore, quasi ogni anno mi ha portato tre o quattro cose, di per sé poco importanti, per cui sono quasi perito. Non che io con ciò faccia rimproveri a qualcuno, le persone sane neanche sospettano in quali casi feriscano uno a morte e come un paio di parole lo facciano star male un paio di mesi.
F. Nietzsche, Frammenti postumi 1888-1889, 16[88].
Doversi confrontare con la propria costituzione può essere un impegno a tempo pieno. E' in dubbio se la pratica renda perfetti. Comunque ciò che è in questione è l'educazione fisiologica, il risentimento costa troppe energie. Bisogna affinare l'istinto di pulizia, imparare e valutare bene la salubrità dell'aria.
| inviato da momentum il 2/10/2008 alle 19:57 | |
|
|
|
14 settembre 2008
Nietzsche e gli invertiti
«Naturale-innaturale - non vuol dir nulla! I Greci hanno elevato l'amore omosessuale al più alto grado di idealità, infatti essi approvarono come buona la pederastia.»
F. Nietzsche, Frammenti postumi inverno 1880-81, 8[26]
Un piccolo moto d'orgoglio per aver utilizzato quasi letteralmente la stessa proposizione esclamativa nello stesso contesto un mesetto fa. Rassicura sul saper impostare correttamente un problema.
| inviato da momentum il 14/9/2008 alle 23:46 | |
|
|
|
12 settembre 2008
Sono un degenerato
Giustificazioni a posteriori di ciò che si è intrapreso inconsciamente. In effetti un fattore che mi dà particolare orecchio per il rigore nietzscheano è la sostanziale estraneità ai giudizi morali e l'occhio per quelli fisiologici. Questo implica ovviamente ammettere che ciò che era rubricato sotto gli errori di giudizio, deriva in realtà da una precisa pulsione alla degenerazione che mi è indubbiamente congeniale. Forma verbosa per "le ragazze amano i giubbotti di pelle". "Anaffettivo e rifiutante" è decisamente l'epigramma che mi si attaglia meglio.
| inviato da momentum il 12/9/2008 alle 16:19 | |
|
|
|
10 settembre 2008
Bat-settari
Ovviamente mentre sfogo la mia nerdaggine adolescenziale riguradando Buffy, mi ritrovo la casa invasa dai pipistrelli. Una lampada ne ha già fatto le spese mentre mi difendevo con una racchetta da tennis. La cosa inquietante è che mentre cercavo possibili soluzioni su internet, ho trovato solo interventi di fanatici amanti degli sgradevoli roditori che infamano quei poveracci che non gradiscono averli per casa. Gesù.
| inviato da momentum il 10/9/2008 alle 18:41 | |
|
|
|
|
|
Innanzitutto è necessario rendere più gradevole il template (il che giustifica anche gli sterminati e inutili link), quindi cominciamo a citare a caso da The Hours (e poi da altro):

Vorrei, per la tua felicità, Leonard, poter godere di questa quiete.
Un tortino per pranzo? Ineccepibile.
Il poeta, il visionario deve morire.

Oh, Dan, fiori il giorno del tuo compleanno?
Ray ha tanti amici. Anche tu. Vi riesce bene.
Sarebbe consolante avere dei rimorsi.

Signora Dalloway, dai sempre feste per coprire il silenzio. Tutti i tuoi amici sono tristi.
Sono tutti qui, tutti i tuoi fantasmi si riuniscono per la tua festa!
Nel suo posto in riva al fiume Suzanne ti ha voluto accanto e ora ascolti andar le barche ora vuoi dormirle accanto sì lo sai che lei è pazza ma per questo sei con lei e ti offre il the e le arance che ha portato dalla Cina e proprio mentre stai per dirle che non hai niente da offrirle lei è già sulla tua onda e fa che il fiume ti risponda che da sempre siete amanti.
E tu vuoi viaggiarle insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente perchè sai che le hai toccato il corpo il suo corpo perfetto con la mente.
E Gesù fu marinaio finchè camminò sull'acqua e restò per molto tempo a guardare solitario dalla sua torre di legno e poi quando fu sicuro che soltanto agli annegati fosse dato di vederlo disse: siate marinai finchè il mare vi libererà. E lui stesso fu spezzato ma più umano abbandonato nella nostra mente lui non naufragò.
E tu vuoi viaggiargli insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente forse avrai fiducia in lui perchè ti ha toccato il corpo con la mente.
E Suzanne ti da la mano, ti accompagna lungo il fiume, porta addosso stracci e piume presi in qualche dormitorio il sole scende come miele su di lei donna del porto e ti indica i colori tra la spazzatura e i fiori scopri eroi tra le alghe marce e bambini nel mattino che si sporgono all'amore e si sporgeranno sempre e Suzanne regge lo specchio.
E tu vuoi viaggiarle insieme vuoi viaggiarle insieme ciecamente perchè sai che ti ha toccato il corpo il tuo corpo perfetto con la mente.
 |
|
|